Quello che Bali ti insegna in cinque minuti: mollare tutto o soffrire!

Avevo pianificato tutto, organizzato ogni dettaglio, e il primo giorno lo scooter si è fermato a metà strada tra le risaie di Tegallalang. Risultato: quaranta minuti a piedi sotto un sole cocente, con Yuuki aggrappato alla mia borsa come se la vita dipendesse da quello. E sapete cosa? È stato proprio quel momento a darmi il tono di tutto il soggiorno. A Bali in estate il caldo è denso, quasi tangibile, e bisogna imparare a rallentare fin dal primo giorno, che lo si voglia o meno. Quando sono finalmente arrivata sulle passerelle di bambù, il profumo della terra umida mescolato ai fiori delle offerte mi ha ridato il sorriso.\n\nIl secondo grande colpo di scena non l'avevo previsto neanche quello. Al mercato di Ubud stavo cercando un semplice cestino di vimini, e Yuuki ha deciso di sistemarsi dentro prima ancora che avessi finito di contrattare. La venditrice ha riso così tanto che mi ha fatto un prezzo imbattibile. Vi giuro, viaggiare con un gatto ha i suoi vantaggi. Quello che ho capito quella mattina: arrivare presto al mercato, prima delle nove, cambia tutto. I colori sono più vivaci, l'aria ancora fresca, e i venditori di ottimo umore. Il suono delle campane dei templi vicini si mescola alle voci, e insieme formano qualcosa di stranamente rasserenante.\n\nLa mia rivelazione è arrivata molto più tardi, una sera a Uluwatu. Ero andata per il tramonto sul tempio, come tutti, e poi le danzatrici del Kecak hanno cominciato. Onestamente non mi aspettavo di essere così toccata da qualcosa che avevo visto cento volte in foto. Il fuoco, le voci, la luce arancione sulle scogliere… Yuuki fissava le fiamme senza battere ciglio, il che mi ha vagamente preoccupata. Ho finito la serata con del satay comprato a un chiosco sul ciglio della strada, seduta per terra, ed era probabilmente il pasto migliore del viaggio!

Cucina balinese

Non immaginate quanto sia faticoso pestare le spezie in un mortaio di pietra. La cuoca del compound mi ha guardato arrancare per tre minuti buoni prima di riprendere il pestello con un sorriso gentile. Yuuki aveva già adocchiato il mucchio di curcuma fresca e cercava di rubarne un pezzo senza farsi notare. Quello che ho imparato: il segreto del lawar sta nell'ordine in cui si aggiungono le spezie, non nella quantità. E che cucinare a piedi nudi su una terrazza di bambù, con il profumo della citronella nell'aria, cambia completamente il sapore del risultato.

Immersione ad Amed

Amed comincia col disorientarti: quella sabbia vulcanica, nera come l'inchiostro, non assomiglia a niente di conosciuto. Sotto la superficie, invece, esplodono i colori. I coralli del Liberty Ship sono a soli venti minuti di pinne, e i pesci non sembrano avere nessuna paura di te. Yuuki ha osservato il mio kit da snorkeling con assoluta diffidenza dal suo masso vulcanico, senza spostarsi di un centimetro per tutto il tempo che ero in acqua. Vi giuro, sembrava che stesse sorvegliando le mie cose. Forse è per questo che non ho perso niente!

Surf a Canggu

Il maestro mi ha detto che me la cavavo bene. Yuuki, seduto sulla sabbia accanto alla mia tavola, aveva chiaramente un'opinione diversa, a giudicare dall'espressione che faceva ogni volta che cadevo. Canggu in estate è vivace, rumorosa, piena di energia, e le onde di Batu Bolong sono perfette per iniziare senza farsi distruggere. Quello che nessuno vi dice: la parte più difficile è portare la tavola fino all'acqua. Dopo di quello, cadere fa quasi meno male.

Da fare assolutamente ♡

MikaYuukiYuuki